Accrescere la motivazione delle risorse : best tips per manager

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Sul tema della motivazione delle risorse esistono molte teorie; tuttavia l’argomento rimane sempre ancora molto complesso da gestire.

La diversificazione e l’aumento delle tipologie contrattuali - part-time, tempo determinato, lavoro interinale, collaborazione, etc. - rende sicuramente più complessa e difficile la gestione di tale attività, rispetto a situazioni precedenti in cui i rapporti di impiego tradizionali ne favorivano lo sviluppo.

Non facilita sicuramente la situazione, l’incremento esponenziale degli ultimi anni di fenomeni relativi a CIG, mobilità e precarietà nelle aziende, contribuendo a generare nelle risorse un deleterio senso di insicurezza ed un più debole senso di appartenenza all’azienda stessa.

La motivazione delle risorse umane è in grado di incidere sulla redditività dell'impresa, agendo su una
leva essenziale per produrre risultati di rilievo: il Capitale Umano.

Sebbene esistano molti concetti che identificano regole e chiavi per attuare la motivazione del personale, ciò che è sempre importante e valido in tutti i contesti, è l’agire con estremo rispetto e buon senso, dando luce all’espressione e soddisfacimento dei bisogni umani, nella sua più profonda interpretazione.

Da Maslow a Gough-Dojal, alla più recente teoria di Simon Hertnon, le varie teorie dei bisogni toccano vari temi: felicità, soddisfazione personale, comprensione della natura e del significato della vita..

Accettando per buoni gli assunti di massima delle varie teorie, è fondamentale capire come soddisfare questi bisogni.

Focalizzando l’ambito lavorativo, possiamo ricondurre l’attenzione e sintetizzare delle buone regole dirette ad accrescere la motivazione del personale e al soddisfacimento dei bisogni delle risorse.

  • Delegare
Assegnare e affidare compiti e responsabilità, responsabilizza le risorse e trasmette loro fiducia, accrescendo l’autostima.
Delegando non si perde il controllo sulle decisioni, bensì l’onere di dover fare tutto da soli…

  • Dare Feedback
Dare sempre un feedback sulle prestazioni dei collaboratori, che sia positivo o negativo, ma sempre in modo diretto ed immediato.
Chiaro nei contenuti, con il maggior rispetto possibile in termini di modalità di esposizione.

  • Far crescere
Prevedere percorsi di carriera delle risorse, pianificando la revisione periodica dell’organizzazione aziendale. Creare nuovi stimoli riducendo il ristagno delle idee.

  • Incentivare
Implementare un programma di incentivazione delle risorse volto al raggiungimento di obiettivi individuali e di gruppo. La prospettiva economica è sempre uno stimolo ben accolto dalle persone.

  • Essere coerenti
Agire nella maniera più obiettiva possibile portando a termine gli impresi presi. E’ sicuramente una buona pratica che si trasmette ai collaboratori.

  • Ascoltare
L’ascolto è essenziale per approfondire la conoscenza di chi si ha davanti a noi, scoprendo quali sono i bisogni soggettivi della persona.
Chi si sente ascoltato sarà più propenso a collaborare.

  • Comunicare
Non dare niente per sottinteso ma esplicitare, verificando poi se quanto si è detto è stato colto con gli stessi termini di quanto avremmo voluto comunicare.
Molto spesso alla base dei problemi nelle aziende c'è una mancanza, o un vizio, nella comunicazione.

  • Trasparenza di gestione
Dare alle risorse aggiornamenti periodici e regolari sull'andamento aziendale - commerciale, finanziario, strategico -, in modo da accrescere il coinvolgimento delle persone e per far sì che si sentano parte integrante attiva nella crescita dell'azienda.

  • Formare
Offrire occasioni di formazione e crescita personale alle risorse, dalle quali trarre benefici personali e, conseguentemente, aziendali.


L'essenza del motivare consiste nel riuscire a dare alle persone ciò che vogliono dal loro lavoro: più si è in grado di dare quanto le persone vogliono, più dovremmo aspettarci da loro ciò che noi vogliamo, produttività, qualità e servizio.